Lo stupore è uguale per tutti

“Lo stupore… è uguale per tutti”

 

Tutti a scuola a.s 2016-2017

Il 30 settembre 2016 tre ex studentesse dell’Istituto Omnicomprensivo “Rosselli-Rasetti” di Castiglione del Lago hanno partecipato a Sondrio alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2016/2017 “Tutti a scuola” . Le tre giovani hanno frequentato la 3^ media di Castiglione del Lago l’anno scorso ed hanno avuto l’onore di partecipare all’evento grazie alla realizzazione di una performance “Lo stupore è uguale per tutti”. Accompagnate dal prof. Mariano Centomo e dalla prof.ssa Anna Maria Ceccanibbi hanno potuto assistere al discorso del Presidente della Repubblica Mattarella e del Ministro dell’istruzione Giannini. Molto emozionante il momento dell’inno nazionale cantato da centinaia di studenti provenienti da tutta Italia che rappresentavano i partecipanti ai progetti di eccellenza delle scuole d’Italia. Altri momenti che sono rimasti impressi alle studentesse il collegamento in diretta con la scuola di Amatrice e l’incontro con gli atleti medagliati alle olimpiadi e alle paraolimpiadi di Rio 2016.

 

 

   

 

A.s 2015-2016

Sabato 4 giugno i ragazzi di terza media hanno presentato al cinema Caporali una performance teatrale dal titolo “lo stupore...è uguale per tutti” in occasione della presentazione dei progetti più significativi dell’Istituto comprensivo.

Per loro è stata la terza rappresentazione: il 15 aprile ad Assisi al Meeting nazionale delle scuole di pace, il 28 maggio al teatro di Sanfatucchio per le famiglie.

Tutto è cominciato dal video “Il circo della farfalla” che è stato presentato alle delle classi terze per stimolarli a riflettere sulla bellezza delle cose semplici che spesso sfuggono allo sguardo dei distratti. Oggi la maggior parte delle persone è diventata indifferente, non fa più caso ai particolari, la normalità non esiste più, e se esiste è sinonimo di vita noiosa. Tutto viene presentato dai media come “sensazionale, fantastico, straordinario, eccezionale,” e invece di suscitare interesse spesso la gente non fa più caso a niente. Per reagire a tutto ciò la scuola secondaria di 1 grado in collaborazione con l’associazione “Trasimenoteatro” ha pensato e realizzato un progetto che avesse come tema lo stupore. Un bel gruppo di ragazzi delle classi terze ha risposto all’invito e, di sabato mattina, con la presenza degli insegnanti Anna Maria Ceccanibbi, Filippo Temperini, Federica Migni e Mariano Centomo , ha messo su una performance teatrale originale: ha unito black light theatre (teatro al buio), body percussion, musica suonata dal vivo, che hanno fatto da cornice ad una breve storia sul tema dello stupore. Il messaggio della performance è quello di smontare gli stereotipi che gli adulti hanno nei confronti dei ragazzi e di comunicare che per stupirsi basta guardarsi intorno con occhi limpidi, senza pregiudizi e essere pronti a fare il primo passo.

 

 

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